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Moviola Atletico Madrid Inter, il CorSport affossa Giuliano Simeone: il voto dato all’arbitro Letexier

Moviola Atletico Madrid Inter: insufficienza per l’arbitro Letexier. Ecco l’idea del CorSport sul primo gol dell’Atletico Madrid
Il cruciale scontro di Champions League tra l’Atletico Madrid e l’Inter è stato analizzato con attenzione anche sul fronte arbitrale. Sotto la lente d’ingrandimento del Corriere dello Sport è finito l’arbitro francese François Letexier, a cui il quotidiano assegna un voto di 5,5, giudicandolo insufficiente.
La direzione di gara di Letexier è stata definita “complicata e con grandi tensioni”, e l’arbitro non è sempre apparso capace di governarla, sebbene sia riuscito a portare a termine la partita grazie alla sua “grande esperienza e la forza che lo hanno portato ai vertici”.
L’episodio al limite: il gol di Alvarez
L’episodio più discusso della serata, e quello che ha determinato l’insufficienza di Letexier, è il gol segnato da Julián Álvarez dei Colchoneros, prima annullato e poi convalidato dopo un On-Field Review (OFR).
Il Corriere dello Sport solleva dubbi sulla chiarezza dell’errore iniziale. Il pallone, prima di muoversi verso il braccio destro, sbatte sulla pancia/fianco del centrocampista spagnolo Álex Baena. Letexier, forse ingannato da un movimento spalla/braccio/avambraccio del giocatore verso il pallone, aveva visto un tocco irregolare, sebbene la rotazione della sfera non cambiasse.
La domanda chiave sollevata dal giornale è se ci fosse davvero un “chiaro ed evidente errore” che giustificasse l’intervento del VAR. La spiegazione più probabile suggerita è che il VAR abbia ritenuto il tocco “not deliberate” (non deliberato) e, data la mancanza di immediatezza nel contatto (non si sa neanche se lo tocca), il gol sia stato convalidato. Un episodio al limite che lascia perplessi.
Troppe simulazioni ignorate e cartellini non estratti
Oltre all’incertezza sul gol, Letexier viene criticato per la gestione disciplinare. In particolare, il giovane attaccante argentino Giuliano Simeone, figlio del tecnico Diego, è ritenuto meritevole di almeno un cartellino giallo per condotta antisportiva.
L’attaccante si è reso protagonista di due episodi di simulazione: prima è rimasto a terra per due minuti fingendo di essere stato colpito al volto dal difensore italiano Alessandro Bastoni (il contatto è stato solo tra spalla e collo), e poi si è tuffato in modo plateale su un contatto minimo con il difensore tedesco Yann Bisseck. Come chiosa il giornale, “mancavano solo le palette per le votazioni” per giudicare la performance scenica. Ovviamente, non c’era rigore.
L’arbitro francese, dunque, non è riuscito a tenere a bada completamente le tensioni e le astuzie dei giocatori, mancando di sanzionare episodi chiari.