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Lecce Inter Primavera 3-1, inizia male il 2026 per i nerazzurri di mister Carbone: ecco com’è andata

Lecce Inter Primavera 3-1, inizia male il 2026 per i nerazzurri di mister Carbone: ecco com’è andata la partita di oggi
Il 2026 si apre con un boccone amarissimo per l’Inter Primavera. La formazione guidata da Benito Carbone torna dalla trasferta in Salento con una pesante sconfitta per 3-1, risultato che interrompe bruscamente la splendida striscia di dieci risultati utili consecutivi in campionato. Il match contro il Lecce, valido per il 18° turno, ha evidenziato inattese fragilità difensive e una generale difficoltà nel reagire all’aggressività degli avversari, scesi in campo con la fame di chi cerca punti salvezza.
Il primo tempo è stato un monologo dei padroni di casa. I giallorossi hanno subito messo alle corde i nerazzurri, costringendo la retroguardia all’errore sistematico. Ballo, terzino destro interista, ha causato un rigore con un fallo su Dalla Costa, venendo però graziato da Esteban che ha calciato alto. La Beneamata ha provato a scuotersi con i tentativi di Mattia Mosconi e El Mahboubi, fermati dall’attento portiere avversario Penev. Tuttavia, proprio allo scadere della frazione, un errore in impostazione di Farronato, estremo difensore dell’Inter, ha spianato la strada al vantaggio locale firmato da Kovac, lestissimo sul tap-in dopo una prima respinta.
Il copione non è cambiato nella ripresa. Pronti via e un’altra ingenuità di Ballo ha portato al secondo penalty: questa volta Esteban è stato implacabile dagli undici metri, vanificando i piani tattici studiati nell’intervallo. Il contraccolpo psicologico è stato devastante e poco dopo è arrivato il tris: un’errata valutazione di Farronato su un lancio lungo ha permesso a Onyemachi di depositare in rete a porta vuota. Solo nel finale è arrivata la reazione d’orgoglio, grazie ai cambi operati dal tecnico. Al minuto 89, il subentrato Kevin Mancuso, prolifico attaccante, ha trovato la rete della bandiera con una bella girata in area. Una marcatura che serve solo per le statistiche, in una giornata da dimenticare in fretta.