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Lautaro Martinez inarrestabile: ora trascina l’Inter anche dalla panchina

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L’Inter si gode un Lautaro Martinez in stato di grazia: il capitano nerazzurro è diventato decisivo anche a partita in corsa

Proprio come i grandi campioni, Lautaro Martinez si è definitivamente preso l’Inter nell’anno in cui è anche diventato capitano. Ora il Toro, ancor di più dopo la fine del matrimonio con Lukaku, è leader inamovibile della truppa allenata da Simone Inzaghi, che continua a mostrare segni di maturità sia in campionato che in Champions League. E il tecnico si gode un Lautaro davvero in stato di grazia.

I NUMERI – A fare da prova alla crescita esponenziale di Lautaro Martinez, tanto acclamata dai tifosi nerazzurri negli anni, sono le reti sempre più decisive. Quando i giochi si fanno duri, ci pensa sempre Lautaro. Impossibile non dimenticare il poker messo a segno in casa della Salernitana, sempre da subentrato. In 35 minuti, con l’Inter ancora inchiodata sullo 0-0 all’Arechi, Martinez ha spaccato in quattro la squadra allora allenata da Paulo Sousa in una delle notti più felici da quando il Toro veste la maglia nerazzurra. Entrato in campo al 55′, a Lautaro sono bastati e avanzati 7′ per sbloccare la gara in quell’occasione, prima di concedersi il lusso di una tripletta.

LA CONTROPROVA – Ieri sera invece Martinez ha deciso di zittire anche la manciata di scettici rimasti, in una notte ancora più delicata per l‘Inter, che a Salisburgo si giocava la qualificazione agli ottavi di Champions League.

L’argentino ieri sera è entrato in campo al minuto 69. Neanche un quarto d’ora, all’83 Lautaro ha incornato sulla traversa, con la complicità di Schagler, la palla del vantaggio. Ma è stato solo l’antipasto di quello che sarebbe successo due minuti dopo, quando Martinez, glaciale dal dischetto ha messo in rete il gol che ha regalato la qualificazione aritmetica all’Inter per gli ottavi di finale di Champions League.

DATI ALLA MANO

NUMERI DA SOGNO – Per Martinez è un 2023-24 da favola e i numeri sono chiarissimi. Nella sua esperienza in Champions l’argentino ha segnato 9 dei suoi 12 gol in trasferta. In un 2023-24 da sogno finora ha già raggiunto quota 14 centri in 15 gare ed è al primo posto della classifica dei cannonieri in Serie A. Meglio di così, francamente, era difficile anche solo immaginarlo.

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