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La “Cattedrale” per risalire ai vertici europei: il futuro dell’Inter passa da Populous

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Inter e Milan hanno scelto la “Cattedrale” di Populous come nuovo stadio per giocare e per risalire al vertice d’Europa

Dalla Scala del calcio alla Cattedrale in San Siro. Inter e Milan hanno scelto il progetto di Populous per il futuro stadio in cui giocare e far vivere ai propri tifosi un’esperienza indimenticabile. L’impianto, stando all’ultimo cronoprogramma, dovrebbe essere pronto dopo le Olimpiadi del 2026, dalla stagione 2027. «Nelle prossime settimane saranno finalizzati i dettagli per definire termini e sviluppo della progettazione», spiegano Milan e Inter. Il disegno definitivo sarà presentato «nel corso del 2022».

Il progetto prevede un impianto disposto su due anelli, con un numero di posti compreso tra i 60 e i 65 mila (contro gli attuali 80 mila del Meazza). Ai tifosi ospiti dovrebbero essere riservati due settori, uno a Nord e l’altro a Sud (in funzione del club milanese che gioca in casa). Lo stadio potrà ospitare fino a 12.500 posti premium. Accessibilità totale per i disabili, sia all’interno che all’esterno dell’arena. Si stima che Inter e Milan possano incassare almeno 80 milioni a testa all’anno dallo stadio, a partire dal 2027. Ed è proprio questo il punto focale del discorso. Il club nerazzurro ha sempre evidenziato l’importanza di avere uno stadio di proprietà per competere a livello economico (e non solo) con le big europee. Ora grazie a Popolous questo sarà possibile.

Il CEO nerazzurro, Alessandro Antonello, ha sempre fatto del nuovo stadio il suo cavallo di battaglia nelle uscite pubbliche e finalmente si viaggia a vele spiegate verso la sua realizzazione. Ora non resta che posare il primo mattone e sperare di rivedere presto l’Inter nuovamente al vertice dell’Europa.