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Inter Napoli, Conte viene espulso dopo l’annuncio del rigore e urla al quarto uomo: «Vergogna!»

Inter Napoli, l’arbitro fischia il rigore a favore dei nerazzurri e Antonio Conte viene espulso
Il momento di massima rottura della sfida tra Inter e Napoli si è consumato al minuto 70, trasformando il prato di San Siro in un ring. La scintilla è scoccata quando l’arbitro Doveri, richiamato dal VAR per un on-field review, ha assegnato un calcio di rigore ai nerazzurri per un contatto tra Rrahmani e Mkhitaryan. La decisione ha scatenato l’immediata e violenta reazione di Antonio Conte: il tecnico del Napoli, in preda a un raptus di nervosismo, ha calciato un pallone lontanissimo per protestare contro la massima punizione concessa agli avversari. Un gesto plateale che ha spinto il direttore di gara a estrarre immediatamente il cartellino rosso.
L’espulsione, però, non ha placato l’ira dell’allenatore leccese. Prima di lasciare il terreno di gioco, Conte si è scagliato in un faccia a faccia ravvicinato con il quarto uomo, manifestando tutto il suo dissenso in modo estremamente concitato. La scena, ripresa dalle telecamere, ha mostrato un tecnico fuori controllo, visibilmente contrariato dalla gestione arbitrale di un episodio ritenuto decisivo per le sorti del match e dell’intera lotta scudetto.
Inter Napoli, la rabbia di Conte
La protesta è proseguita in modo veemente anche mentre l’allenatore imboccava il tunnel degli spogliatoi. Abbandonando il rettangolo verde, Conte ha indirizzato parole pesantissime verso la terna arbitrale, urlando ripetutamente «vergognatevi, vergognatevi tutti». Un attacco frontale che ha gelato il clima della partita e che sottolinea il clima di altissima pressione che avvolge le sfide di vertice in questa stagione. Il Napoli si è ritrovato così senza la sua guida nel momento più critico della gara, lasciando ai suoi collaboratori il compito di gestire il finale.
Le conseguenze di questo sfogo potrebbero essere pesanti non solo per l’economia della partita stessa, ma anche per il prosieguo del campionato. Il referto di Doveri definirà l’entità della squalifica, ma le urla del tecnico restano come una ferita aperta nel rapporto con la classe arbitrale. In un torneo dove ogni punto conta, l’assenza forzata di un leader come Conte rappresenta una tegola pesante per il club di De Laurentiis, che ora dovrà compattarsi per non perdere terreno dalle dirette concorrenti.