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Inter Juventus, Comolli e Chiellini entrano nel mirino della Procura: cosa rischiano i due dirigenti bianconeri

Inter Juventus, Comolli e Chiellini al centro dell’inchiesta della Procura Federale dopo le parole rivolte all’arbitro La Penna
Il clima del Derby d’Italia è degenerato nel tunnel degli spogliatoi, trasformando San Siro in una vera e propria arena. Secondo la ricostruzione della Gazzetta dello Sport, la tensione accumulata per l’espulsione di Kalulu e il caso Bastoni è esplosa durante l’intervallo, coinvolgendo i vertici societari. Al centro dell’inchiesta della Procura Federale ci sono Giorgio Chiellini e Damien Comolli: i due dirigenti della Juventus rischierebbero pesanti inibizioni per aver rivolto frasi irriguardose all’arbitro La Penna.
La rissa verbale non ha risparmiato nessuno, accendendo vecchie ruggini tra le due società. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti avrebbe inveito pesantemente contro il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, proprio nei pressi degli spogliatoi. Testimoni oculari avrebbero riportato le parole di un dirigente infuriato: «Non è possibile accettare decisioni simili in una partita di questo livello, il referto parlerà chiaro». Anche tra Riccardo Ferri e François Modesto sono volate parole grosse, rendendo necessario l’intervento tempestivo della sicurezza.
Inter Juventus, le possibili sanzioni del Giudice Sportivo
Ora la palla passa a Gerardo Mastrandrea. Il Giudice Sportivo dovrà valutare il referto arbitrale e le relazioni degli ispettori della Procura, che erano presenti a bordo campo. Oltre alle multe salate, la preoccupazione maggiore per la Juventus di Spalletti riguarda le possibili squalifiche dei propri tesserati. Mentre l’Inter di Cristian Chivu si gode la vittoria per 3-2, il club bianconero attende con ansia il verdetto, sperando che non vengano richiesti ulteriori supplementi d’indagine da parte degli 007 federali.