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Inter Juve, follia nel tunnel: Spalletti contro Marotta e la furia di Comolli contro l’arbitro. Il retroscena

Inter Juve, clamoroso retroscena: Spalletti a muso duro contro Marotta e la furia di Comolli contro l’arbitro La Penna
Il clima del Derby d’Italia è degenerato ben oltre il rettangolo verde. Secondo quanto riportato da Gazzetta.it, il nervosismo per l’arbitraggio di La Penna è esploso nel tunnel degli spogliatoi al termine della prima frazione di gioco, trasformando la pausa in un vero e proprio scontro tra i vertici dei due club.
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Inter Juve, retroscena Spalletti-Marotta: volano parole grosse
La tensione accumulata per l’espulsione di Kalulu e la simulazione di Bastoni ha dato vita a scene poco edificanti sotto le tribune di San Siro.
Lo scontro verbale e l’intervento di Comolli
- Spalletti vs Marotta: Testimoni oculari riportano di uno scontro verbale acceso tra Luciano Spalletti e il presidente nerazzurro Beppe Marotta. L’allenatore toscano avrebbe rivolto “parole grosse” al dirigente, probabilmente contestando l’atteggiamento politico e sportivo dell’Inter in questa stagione.
- La furia di Comolli: In questo scenario già teso, si sarebbe inserito il dirigente bianconero Damien Comolli. Arrivato “come una furia”, l’ex Tolosa avrebbe inveito pesantemente contro l’arbitro La Penna, utilizzando epiteti irripetibili per contestare la gestione dei cartellini che ha lasciato la Juventus in inferiorità numerica.
Possibili sanzioni in arrivo
Questi episodi, se confermati dal referto degli ispettori della Procura Federale presenti nel tunnel, potrebbero portare a pesanti conseguenze:
- Squalifiche dirigenti: Comolli rischia una lunga inibizione per le offese dirette al direttore di gara.
- Multe al club: Sia l’Inter che la Juventus potrebbero subire ammende pesanti per la mancata tutela dell’ordine nell’area spogliatoi.
Nonostante la vittoria finale per 3-2 della squadra di Cristian Chivu, questo post-partita si preannuncia come uno dei più velenosi della storia recente del calcio italiano, macchiando una sfida che avrebbe dovuto celebrare il meglio della Serie A 2026.