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Bergomi dopo Inter Juve: «E’ andata come avevo previsto. Scudetto? La rivale è…»

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La bandiera dell’Inter Beppe Bergomi si è espresso dopo la vittoria dell’Inter nel derby d’Italia con la Juve, con un focus sullo scudetto

Durante la presentazione del premio ‘Italo Galbiati’, Beppe Bergomi rilascia alcune dichiarazioni dopo il derby d’Italia tra Inter e Juve, vinto dai nerazzurri per 1-0.

SCUDETTO – Scudetto? Ho troppi capelli bianchi per farlo, credo sia ancora tutto aperto. Dipenderà molto anche dal percorso in Europa che faranno Inter e Milan. I rossoneri preferisco tenerli sempre dentro questo discorso, perché sono in striscia positiva e presto recupereranno tanti infortunati. Possiamo dire che i nerazzurri abbiano vinto una fondamentale tappa di montagna in questo Giro d’Italia

INTER JUVE – È andata come mi aspettavo, una gara molto bloccata. L’Inter ha un modo preciso di stare in campo e ha saputo dettare i ritmi della partita, poi una volta sbloccata è stata diversa. La Juve ha creato un paio di situazioni pericolose, in particolare nella ripresa, lasciando spazi che gli avversari hanno saputo sfruttare. D’altronde le formazioni di Inzaghi sanno giocare molto bene in ripartenza

COSA HA FATTO LA DIFFERENZA-

I nerazzurri hanno avuto più coraggio e sono stati premiati da un risultato sostanzialmente giusto

INTER PUO’ ARRIVARE IN FINALE DI CHAMPIONS? Difficile prevederlo già adesso. L’anno scorso le dodici sconfitte in campionato avevano aumentato l’attenzione sulla competizione europea e il sorteggio si era rivelato particolarmente fortunato per le italiane e soprattutto per l’Inter che è riuscita ad arrivare in fondo

ATLETICO MADRID Un rivale molto duro, rispetto al passato gli spagnoli non hanno soltanto la proverbiale compattezza ma anche un possesso diverso, che stritola chi ha di fronte. Sarà un doppio confronto aperto

LAUTARO MARTINEZ

Tantissimo, è un giocatore di valore indiscutibile che è cresciuto enormemente in termini di leadership. Tutti migliorano intorno a lui. È un punto di riferimento, è il capitano: la sua permanenza è fondamentale. È uno di quelli che sente la maglia nel profondo, vivendo ogni partita con un’intensità incredibile. Beh, sicuramente vale più di 100 milioni. Abbiamo visto le quotazioni di Osimhen da ormai ex capocannoniere della Serie A, oggi invece Lautaro lo precede ampiamente in questa classifica

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