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Inter Bologna, tabù da sfatare a San Siro: Bonny non recupera, Barella e Bastoni guidano la rivincita

Inter Bologna, senza Bonny in campo ma con Barella e Bastoni pronti alla rivincita, Chivu prepara i migliori per rilanciarsi in campionato
L’avvicinamento a Inter Bologna è carico di significati e tensioni. I nerazzurri tornano a incrociare una delle avversarie più indigeste degli ultimi anni, una squadra che ha spesso infranto sogni e ambizioni interiste. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, il Bologna è diventato un enorme tabù, ben prima dell’arrivo di Vincenzo Italiano sulla panchina rossoblù.
Non ci sarà Ange-Yoan Bonny, attaccante francese classe 2003, protagonista in negativo dell’ultimo rigore fallito a Riad. Il giocatore è ormai vicino al recupero dopo un lieve problema al ginocchio e tornerà ad allenarsi in gruppo ad Appiano, ma contro il Bologna seguirà la gara da spettatore. Un’assenza che pesa soprattutto a livello simbolico, considerando i recenti precedenti.
La rivincita di Barella e Bastoni dopo i rigori sbagliati
Il pensiero corre inevitabilmente al 19 dicembre, quando tre errori dal dischetto condannarono l’Inter. Prima di Bonny, sbagliarono anche Alessandro Bastoni, centrale mancino classe 1999, e Nicolò Barella, perno del centrocampo e leader emotivo della squadra. Entrambi saranno in campo a San Siro per una rivincita immediata, quasi inevitabile.
In particolare Barella arriva alla sfida con un traguardo importante alle spalle: 200 vittorie in maglia Inter in tutte le competizioni. Numeri che certificano il suo peso nello spogliatoio, anche se in stagione gli si rimprovera una scarsa incisività sotto porta, con un solo gol segnato finora. Nei nuovi equilibri di centrocampo, però, il suo posto alla destra di Hakan Çalhanoğlu è blindato.
Le scelte di Chivu e il duello sulle fasce
Per Inter Bologna, Cristian Chivu non dovrebbe ricorrere a rotazioni: spazio ai migliori, con la gestione delle energie rimandata alla trasferta di Parma e al successivo big match contro il Napoli. Fondamentale sarà disinnescare l’arma principale degli emiliani, Riccardo Orsolini. Sul suo lato, oltre a Bastoni, servirà grande attenzione da parte di Federico Dimarco, esterno mancino classe 1997, desideroso di riscattarsi dopo la Supercoppa.
Occhi puntati anche su Marcus Thuram, riferimento offensivo senza Lautaro Martínez al fianco. A Riad aveva illuso tutti con un destro al volo, ma contro il Bologna, per l’Inter, non è mai abbastanza. Fonte: La Gazzetta dello Sport.