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Inter Bologna, ecco come vengono messi in difficoltà i nerazzurri

Inter Bologna, c’è un fattore determinante che mette in difficoltà i nerazzurri nelle gare contro i felsinei. Vediamo di cosa si tratta
La sfida di San Siro tra Inter e Bologna non è mai una partita banale, ma negli ultimi anni si è trasformata in un vero e proprio tabù per la Beneamata. Come sottolineato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il bilancio recente sorride sorprendentemente ai rossoblù: negli ultimi cinque incroci, gli emiliani hanno trionfato tre volte, a fronte di un solo successo milanese e un pareggio. Allargando lo sguardo alle ultime dieci sfide, il Bologna vanta ben cinque vittorie, nonostante nel biennio 2021-2022 i meneghini avessero travolto gli avversari con due roboanti 6-1.
Pressing e recupero palla: il duello tattico
Uno dei fattori che storicamente ha messo in crisi la compagine milanese è l’aggressività degli avversari. Tuttavia, sotto la gestione tecnica di Cristian Chivu — l’ex leggendario difensore del Triplete che ha saputo infondere nuovo vigore agonistico alla squadra — i nerazzurri hanno cambiato pelle.
La nuova identità tattica prevede un pressing molto più alto e asfissiante. Non è un caso che, statistiche alla mano, le due squadre arrivino allo scontro diretto in perfetto equilibrio: sia la formazione di casa che quella di Vincenzo Italiano, l’allenatore fautore di un calcio propositivo e coraggioso, recuperano una media di 44 palloni a partita.
Il confronto tra i bomber: Lautaro sfida Castro
Oltre alle similitudini tattiche, la partita offre un affascinante duello a distanza tra i due centravanti argentini. Da una parte c’è Lautaro Martinez, il capitano nerazzurro e trascinatore della Selección, ormai simbolo di carisma e senso del gol. Dall’altra parte brilla il talento emergente di Santiago Castro, il giovane attaccante rossoblù che per movenze e grinta ricorda molto il connazionale, sebbene i numeri complessivi pendano ancora nettamente dalla parte del “Toro”.
Per la squadra di Chivu, il match di oggi rappresenta un esame di maturità fondamentale. In questa stagione, i meneghini hanno spesso faticato a ottenere il massimo bottino contro le cosiddette “grandi” del campionato. Il Bologna, reduce dalla vittoria della Coppa Italia e da un’importante esperienza nell’ultima Champions League, va ormai considerato a pieno titolo un top club. San Siro attende risposte: è il momento di dimostrare se i nerazzurri hanno finalmente imparato a domare i propri fantasmi.