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Infortunio Lautaro, l’assenza del capitano pesa sul rendimento nerazzurro: i numeri dallo stop dell’argentino

Infortunio Lautaro, i dati confermano come la squadra di Chivu fatichi a trovare la via del gol e la continuità di risultati senza il proprio leader
Il verdetto del campo per la compagine meneghina è implacabile e i numeri evidenziano quanto il leader carismatico manchi agli schemi tattici. L’Infortunio di Lautaro, occorso sul difficile terreno sintetico del Bodo Glimt, ha privato Cristian Chivu, l’ex difensore romeno ora alla guida tecnica dei campioni d’Italia, del suo punto di riferimento offensivo principale. Secondo quanto riportato da Gazzetta.it, senza il proprio centravanti l’undici milanese ha subito una trasformazione negativa sia in termini di punti che di personalità.
L’impatto statistico sulla squadra di Chivu
Il calo di rendimento dei nerazzurri è evidente se si analizzano le percentuali di successo. Con il Toro, il soprannome che identifica l’attaccante di Bahia Blanca per la sua foga agonistica, la media vittorie stagionale sfiorava il 77%, mentre in sua assenza è crollata drasticamente al 40%. Nelle ultime cinque sfide la produzione offensiva è stata anemica, con appena cinque reti realizzate, di cui la maggior parte arrivate da palla inattiva o tiri dal dischetto.
Dall’infermeria arrivano notizie caute sul recupero del problema al polpaccio. L’obiettivo dello staff medico è reinserire il numero dieci nel gruppo tra martedì e mercoledì prossimo. L’idea dell’allenatore sarebbe quella di concedergli uno spezzone di partita contro la Fiorentina di Raffaele Palladino, il tecnico campano noto per il suo gioco propositivo, prima della sosta dedicata alle nazionali.
L’effetto sui compagni di reparto
L’assenza del capitano non penalizza solo il tabellino dei marcatori, ma condiziona l’intero ecosistema dell’attacco. Il giovane Pio Esposito, promettente centravanti fisico cresciuto nel vivaio, sembra risentire della mancanza del compagno di reparto con cui aveva trovato un’intesa perfetta. Lo stesso discorso vale per Marcus Thuram, l’attaccante francese dotato di grande velocità e forza atletica, che appare ancora alla ricerca della condizione migliore senza i movimenti e gli spazi creati dall’argentino.
Per i nerazzurri recuperare la propria guida emotiva e tecnica è ormai una priorità assoluta per non dilapidare il vantaggio in classifica e ritrovare quella spinta necessaria per chiudere la stagione al vertice.