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Infantino approva: «Mondiale biennale? Più soldi e meno partite»

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Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha parlato ai microfoni di Rai Radio 1. Le sue parole sul Mondiale e non solo

Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha parlato ai microfoni di Rai Radio 1. Le sue parole sul Mondiale e non solo.

OLIMPICO-PAOLO ROSSI – «Non esiste essere contrati a Paolo Rossi, tutti gli italiani in Italia e all’estero dobbiamo sostenere questo progetto. Penso che nessuno come lui ha veramente avuto un impatto positivo sugli italiani. Per me intitolare l’Olimpico a lui è qualcosa che va fatto e mi complimento con chi ha intrapreso questo passo.»

MONDIALE BIENNALE – «Vorrei chiarire una cosa, è una proposta della FIFA. E’ stato richiesto da 166 paesi di fare uno studio sulla fattibilità di possibilità a riguardo. Abbiamo fatto uno studio molto serio. Dal punto di vista sportivo funzionerebbe, ci sarebbero meno partite delle Nazionali ma più quelle di impatto come quelle del Mondiale. Molti paesi del Mondo non hanno la fortuna di partecipare perché solo 32 partecipano. Dal punto di vista economico è positivo per tutti. La parte più importante è che può essere un progetto di protezione dei campionati Nazionali e per i calciatori stessi essendoci meno soste per la andare con la propria selezione.»

ITALIA – «Anche nel 2018 non c’era l’Italia ed è andato benissimo. Non dovesse andare anche quest’anno sarebbero 12 anni e sarebbe una perdita. In bocca al lupo all’Italia, al Portogallo, alla Turchia e a tutti gli altri.»

TECNOLOGIA – «Sono d’accordo sul discorso della tecnologia. Dobbiamo trasmettere la bellezza del calcio dei ragazzi. Il nemico del calcio sono tutte le attività che i giovani hanno al di fuori del calcio. E dobbiamo riportare l’emozione nei ragazzi. Anche il VAR deve essere più marginale ed essere sempre l’arbitro a decidere.»