Hanno Detto
Ibrahimovic non ha dubbi: «Ronaldo il Fenomeno il calciatore più forte di sempre. Derby del 2007? Vi svelo che…»

Ibrahimovic, ex attaccante dell’Inter tra le altre, ha ribadito la grande ammirazione per Ronaldo il Fenomeno svelando un importante retroscena
L’idolatria di Zlatan Ibrahimovic per Ronaldo il Fenomeno non è certo un segreto, ma le recenti dichiarazioni rilasciate dallo svedese alla trasmissione (Ne)uspjeh prvaka aggiungono un tocco di commovente umanità al mito di Ibra. Nonostante la sua celebre autostima, davanti al brasiliano Zlatan ammette di essere tornato quel bambino che in biblioteca cercava ossessivamente i video dei suoi dribbling per carpirne ogni segreto.
I due pilastri di Zlatan: Ronaldo e Muhammad Ali
Ibrahimovic ha spiegato come il suo stile sia nato dall’unione di due icone mondiali: la classe pura di Ronaldo e la personalità magnetica di Muhammad Ali.
- Ali: Zlatan ne ammirava la capacità di parlare e comportarsi fuori dagli schemi. Vederlo in bianco e nero in TV gli fece dire: «Voglio essere come lui, ma nel calcio».
- Ronaldo: Per Ibra, il brasiliano è «il numero uno, il più grande mai apparso su un campo». Un’ammirazione nata quando non c’erano social media e bisognava «nascondersi» per studiare i suoi trucchi.
Il Derby del 2007: quando l’idolo divenne avversario
Il punto più toccante del racconto riguarda il derby di Milano del marzo 2007. Ibra vestiva il nerazzurro, Ronaldo il rossonero. Le immagini di Zlatan che fissa il Fenomeno prima del fischio d’inizio sono entrate nella storia, e oggi lo svedese rivela cosa provava: «Ero felice come un bambino… Lo fissavo perché era il sogno di una vita. Avrei voluto abbracciarlo e ringraziarlo, ma c’era un derby da giocare».
La serata si concluse però nel migliore dei modi per Zlatan: nello spogliatoio i due si scambiarono la maglia e Ronaldo firmò un autografo per il suo “allievo”. Oggi quel cimelio è custodito in un quadro nella sua casa di Malmö: «Guai a chi me la tocca».