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Espulsione Kalulu, pugno duro con La Penna: l’arbitro verso un lunghissimo stop dopo Inter Juve

Espulsione Kalulu, l’arbitro La Penna, dopo la gara di ieri sera tra Inter e Juve, va verso un lungo stop. Rocchi pronto a fermarlo
Il sogno di Federico La Penna di consacrarsi tra i grandi dell’arbitraggio italiano si è infranto nella notte di San Siro. Il Derby d’Italia, vinto dall’Inter di Cristian Chivu per 3-2, si è trasformato in un boomerang per il fischietto romano, la cui prestazione è stata giudicata disastrosa dai vertici dell’AIA e dai principali quotidiani sportivi.
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Espulsione Kalulu, La Penna verso lo stop: Rocchi pronto a fermarlo
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport e Repubblica, quella di affidare una sfida del genere a un arbitro senza status internazionale è stata una scommessa persa dal designatore Gianluca Rocchi.
Il fallimento della “scommessa Rocchi”
Rocchi cercava un profilo simile a quello di Daniele Doveri per garantire fluidità al gioco, ma La Penna ha tradito le attese sotto il peso di una pressione insostenibile:
- Mancanza di esperienza: Senza gare UEFA nel curriculum, il direttore di gara non ha retto l’urto di un match che richiedeva nervi d’acciaio.
- Gestione disciplinare errata: L’AIA contesta entrambi i gialli a Pierre Kalulu. Il primo è stato ritenuto eccessivo (il difensore ha cercato di limitare l’impatto con Barella), mentre il secondo è un “abbaglio” totale: un contatto mano-corpo inesistente che ha indotto La Penna all’espulsione ingiusta.
Stop forzato in arrivo
Le conseguenze per La Penna saranno pesanti. Per lui si profila un lungo stop forzato che bloccherà la sua crescita nelle gerarchie nazionali:
- Bocciatura totale: Il “patatrac” finale ha alterato l’equilibrio di un derby bellissimo, trasformandolo in un caso nazionale che farà discutere per tutto il 2026.
- Carriera frenata: Quella che doveva essere la promozione definitiva nell’élite arbitrale è diventata, di fatto, una brusca frenata che richiederà tempo per essere riassorbita.
Mentre l’Inter prosegue la sua marcia trionfale verso lo scudetto, il settore arbitrale deve fare i conti con l’ennesima polemica che mina la credibilità del sistema proprio a ridosso delle grandi riforme tecnologiche.