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Conferenza stampa Marotta: «Sono state fatte scelte difficili, vogliamo creare una squadra competitiva»»

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Conferenza stampa Marotta: le parole dell’ad dell’Inter insieme a Simone Inzaghi che presenteranno la stagione 2021-2022

Beppe Marotta e Simone Inzaghi hanno parlato in conferenza stampa per presentare il nuovo tecnico dell’Inter e dare il via alla stagione 2021-2022. Annata che i nerazzurri vivranno con lo scudetto cucito sul petto.


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«Inizia una stagione come sempre difficile, presentiamo il nostro nuovo tecnico con grande orgoglio perché il progetto dell’Inter continua, con un nuovo tecnico, giovane e vincente, sappiamo che è il profilo più adatto che impersonifica i valori di questo club: entusiasmo, lavoro e votato ai successi. Attraversiamo un momento difficile, post-pandemia, e anche per effetto dell’economia mondiale, di riflesso il calcio oggi è alla ricerca di un modello sostenibile. Di sicuro l’Inter vuole continuare per volere della proprietà sulla falsariga della passata stagione, guardando agli aspetti economici e finanziari. La dirigenza intende comunque allestire la squadra più competitiva possibile. La proprietà dell’Inter ha profuso circa 700 milioni di euro di liquidità nell’Inter e non possiamo chiedere ulteriori sforzi. Chi più spende più vince non è la regola, sono state fatte delle scelte dolorose, cedendo Hakimi, ma lo abbiamo fatto per dare continuità. La speranza è che possa tornare presto il nostro pubblico, speriamo di poter riaprire presto i nostri stadi perchè il calcio rappresenta un fenomeno sociale importante e i tifosi sono un patrimonio della società calcisitica».

RIAPERTURA STADI – «Il dialogo è la cosa migliore per ottenre i successi. La Lega si sta adoperando per avere un rapporto continuativo con il Governo. Dobbiamo riaprire, abbiamo milioni di vaccinati e questo potrebbe essere lo spot per chi ancora non si è avvicinato, creando una linea preferenziale per chi si è vaccinato per entrare allo stadio. Si va verso una riapertura, non so se parziale o totale. Forse si partirà per gradi. Ricominciare a giocare senza il pubblico è desolante, ma come Inter in più abbiamo visto una detrazione di 100 milioni di euro di mancato incasso nella stagione appena conclusa».

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