Hanno Detto
Chivu a Sky: «Confermo quanto detto dopo Inter Juve, ormai è il passato. Calhanoglu? I medici mi hanno detto che…»

Chivu, tecnico dell’Inter, ha parlato a Sky in vista della sfida di domani in Champions League contro il Bodo Glimt: le dichiarazioni
Dalla Norvegia, Cristian Chivu ha spento le polemiche con la consueta calma olimpica. Ai microfoni di Sky Sport, il tecnico nerazzurro ha difeso la trasparenza del suo gruppo. Chivu ha ribadito che la forza dell’Inter, prima a 61 punti, risiede nell’onestà intellettuale e nel lavoro, invitando tutti ad abbassare i toni. Per l’allenatore romeno, il “caso Kalulu” deve servire da lezione per migliorare il calcio, senza però dimenticare quanto di buono costruito finora nel cammino verso lo scudetto.
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PAROLE – «Hanno parlato in troppi. Resto su quello che ho detto dopo la partita. Quello che ho visto per me è anche la realtà. Se poi la vogliamo rigirare come vogliamo, facciamo pure. Non ho tempo di guardare indietro, domani c’è un’altra partita che semplice non sarà. Campo sintetico e freddo? Non cerchiamo scuse o alibi. Siamo venuti in mattinata per allenarci con le condizioni simili a domani. Dobbiamo essere pronti fisicamente e mentalmente. Questa è una squadra ambiziosa, che ha vinto contro City e Atletico, porta avanti il suo progetto con dignità. Il calcio norvegese sta crescendo, sono andati direttamente al Mondiale, il loro movimento è in evoluzione. Calhanoglu? Mi dicono che dovrebbe rientrare settimana prossima, normale un affaticamento dopo essere tornato dall’infortunio. Mi fido della competenza dei medici e di quello che mi dice il giocatore. Rotazioni? Vediamo come staremo domani, ogni giorno c’è una sorpresa. Penso a Frattesi che ha la febbre. Pensiamo solo alla partita di domani e non a Lecce».