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Chivu Inter, playoff Champions blindati: ora cambia l’obiettivo, quanti punti servono per gli ottavi

Chivu Inter, le prime indicazioni dopo l’inizio di stagione dei nerazzurri in Serie A e Champions League. Tutti i dettagli in merito
Quattro vittorie in quattro partite di Champions League. L’Inter di Cristian Chivu continua a volare in Europa e, con il successo sul Kairat Almaty, ha già raggiunto la matematica qualificazione ai playoff. Tuttavia, come sottolinea La Gazzetta dello Sport, i nerazzurri non vogliono accontentarsi: ora l’obiettivo è la qualificazione diretta agli ottavi, evitando il turno supplementare e consolidando il primato nel maxi girone.
Il percorso europeo dell’Inter è finora impeccabile. Dodici punti, 4 vittorie su 4, miglior difesa e rendimento costante anche lontano da San Siro. I playoff sono al sicuro, ma il gruppo di Chivu sa che il vero banco di prova deve ancora arrivare. Nelle prossime quattro gare, infatti, i nerazzurri affronteranno un calendario duplice: quattro rivali abbordabili alle spalle e poi quattro sfide durissime contro Atletico Madrid, Liverpool, Arsenal e Borussia Dortmund.
Italia, corsa a quattro per la qualificazione
Il bilancio generale delle italiane in Champions resta positivo. Con l’Inter già certa di proseguire, le probabilità di portare quattro squadre oltre la fase a gruppi restano concrete. La media punti totale è oggi di 6,5 (26 punti complessivi), leggermente inferiore ai 31 punti raccolti alla stessa giornata lo scorso anno, ma il confronto è solo apparente. Nel 2024/25, infatti, c’erano cinque club italiani (incluso il Bologna, fermo a un punto), mentre ora le rappresentanti sono quattro e tutte competitive.
Un anno fa, alla quarta giornata, la situazione era la seguente: Inter quinta, Atalanta ottava, Juventus undicesima e Milan ventesimo. Oggi, i nerazzurri guidano la pattuglia, confermando la loro solidità europea, mentre la Dea resta in zona playoff e le altre tengono il passo. La Gazzetta evidenzia come quest’anno le “prime” stiano tentando una fuga anticipata, mentre la quota minima per l’accesso ai playoff potrebbe abbassarsi rispetto agli 11 punti richiesti nella passata edizione.
Chivu e la prova del nove europea
Per l’Inter, dunque, la missione è chiara: chiudere tra le prime quattro per evitare incroci rischiosi. I 12 punti conquistati rappresentano “il minimo sindacale”, ma ora iniziano i veri test. Se i nerazzurri riusciranno a restare in piedi a Madrid e a confermarsi nelle sfide interne contro Liverpool e Arsenal, allora la qualificazione diretta sarà realtà.
Come scrive La Gazzetta dello Sport, le prossime quattro partite diranno il valore effettivo dell’Inter in Europa. Finora il cammino è stato quasi perfetto, ma la seconda parte del maxi girone servirà a capire se la squadra di Chivu può davvero sognare in grande.