News
Chivu Inter, l’aneddoto sull’arrivo a Milano: dalla salvezza con il Parma alla chiamata per sostituire Inzaghi. Così l’allenatore rumeno ha cambiato idea!

Chivu Inter, l’aneddoto sull’arrivo a Milano: dalla salvezza con il Parma alla chiamata per sostituire Inzaghi in pochi giorni. La spiegazione
La salvezza del Parma in Serie A dello scorso 25 maggio è un traguardo che ha avuto il sapore di una vera e propria vittoria per Cristian Chivu. Dopo aver preso le redini della squadra a metà febbraio, il tecnico rumeno ha guidato i gialloblù a una rimonta straordinaria contro l’Atalanta, passando da uno 0-2 a un 3-2 che ha sancito la permanenza nella massima serie. Chivu, visibilmente emozionato, ha dichiarato in sala stampa: «Questa salvezza vale uno scudetto», sottolineando il peso di un obiettivo raggiunto con grande fatica.
Ma la serata di festeggiamenti a Bergamo non è stata solo un’occasione per celebrare il successo della squadra, ma anche un momento di riflessione per il futuro dell’allenatore. Stando a quanto riportato da Gazzetta.it Chivu, dopo aver rivelato di essere felice a Parma e di non vedersi in altri posti, ha fatto un passo verso il futuro senza sapere che, proprio nelle ore successive, sarebbe stato chiamato a prendere una decisione che avrebbe cambiato il corso della sua carriera.
Dalla salvezza al futuro da allenatore dell’Inter: l’offerta che cambia tutto
Nel giro di pochi giorni, la situazione cambia drasticamente. Il 31 maggio, l’Inter subisce una cocente sconfitta in Champions League contro il Paris Saint-Germain e, in seguito, Simone Inzaghi decide di lasciare il club per accettare una proposta da una squadra araba. Marotta, presidente dell’Inter, si ritrova senza allenatore e, dopo un tentativo fallito con Cesc Fabregas, si rivolge a Chivu. Sebbene quest’ultimo avesse appena dichiarato di non vedersi altrove se non a Parma, l’offerta dell’Inter è irresistibile per qualsiasi allenatore, e soprattutto per Chivu, che ha vinto il Triplete con Mourinho nel 2010.
L’offerta della squadra nerazzurra rappresenta un’opportunità irripetibile: non si tratta solo di un cambio di panchina, ma di un ritorno a casa per Chivu, che ha fatto parte della storica Inter di Mourinho. Nonostante le parole di affetto e riconoscenza per il Parma, il richiamo dell’Inter è troppo forte e il tecnico rumeno, con un pizzico di emozione, decide di cambiare rotta, avvertendo il Parma e avviando le trattative per diventare il nuovo allenatore dell’Inter.
Un saluto che lascia il segno: la reazione del pubblico di Parma
Il pubblico di Parma accoglie con sorpresa ma anche con una certa maturità la decisione di Chivu. In pochi mesi, il tecnico rumeno è riuscito a raddrizzare una barca che stava pericolosamente perdendo la rotta, riportando la squadra alla salvezza con prestazioni decisive, come quelle contro Bologna, Juventus e Atalanta. La sua gestione dello spogliatoio è stata impeccabile, puntando sui giovani e premiando Ondrejka, Pellegrino e Giovanni Leoni, che hanno risposto positivamente alla fiducia del mister.
Chivu non ha fatto sconti a nessuno, nemmeno al suo connazionale Man, relegato in panchina quando non ha reso come ci si aspettava. Il suo è stato un approccio pragmatico, dove il risultato è stato l’unica cosa che contava, senza preoccuparsi troppo dello spettacolo. Una filosofia che lo accompagnerà anche all’Inter, dove lo spirito di gruppo e il sacrificio saranno al centro del suo lavoro.
Alla sua partenza, il pubblico di Parma si trova diviso tra chi prova un sentimento di tradimento e chi, invece, è fiero di aver visto Chivu emergere come un allenatore di grande valore. È questo il motivo per cui, al suo ritorno al Tardini, i tifosi dovrebbero alzarsi in piedi per rendergli omaggio, riconoscendo l’importanza del suo contributo. La decisione di Chivu di accettare l’Inter è stata difficile, ma è un passo verso un futuro dorato. Il suo legame con Parma, comunque, resterà sempre forte, anche se ora la sua strada lo porterà alla panchina di una delle squadre più prestigiose al mondo.
LEGGI ANCHE – Ultimissime Inter