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Champions League Inter, sogno rimonta e incubo del rosso in bilancio: ecco quanto vale il passaggio del turno per la società

Champions League Inter, l’eliminazione ai playoff costerebbe carissimo e potrebbe condizionare pesantemente il prossimo mercato
Il momento della verità è arrivato per l’Inter di Cristian Chivu. Secondo quanto analizzato nell’edizione odierna di Tuttosport, un eventuale fallimento europeo rappresenterebbe uno smacco d’immagine e una perdita importante in termini economici. La posta in palio non è solo sportiva, ma riguarda la tenuta strutturale del club meneghino per le stagioni a venire, poiché il passaggio del turno garantisce introiti vitali per la programmazione sportiva.
Il confronto tra presente e passato
Nella passata stagione, la compagine meneghina aveva beneficiato di introiti straordinari grazie a un percorso europeo d’eccellenza, incassando ben 136.6 milioni di euro dai premi UEFA, ai quali si erano sommati circa 50 milioni provenienti dal botteghino. Oggi, però, il rischio è quello di vedere queste cifre ridimensionate drasticamente, con un potenziale ammanco di circa 60 milioni rispetto all’anno precedente. Se invece la rimonta dovesse riuscire, nelle casse della società entrerebbero immediatamente ulteriori 11 milioni di euro, ossigeno puro per le ambizioni della proprietà.
Scudetto e strategie di mercato
Nonostante l’amarezza che seguirebbe a un’uscita di scena anticipata, l’ambiente nerazzurro sa che meno impegni internazionali potrebbero paradossalmente favorire la corsa in campionato, dove la conquista dello scudetto sanerebbe qualunque delusione europea. Sotto il profilo finanziario, la società non ha più l’urgenza assoluta di vendere i propri pezzi pregiati per pareggiare i conti come accaduto nel periodo post-pandemia, ma molto dipenderà dalle strategie future.
I nodi da sciogliere nella rosa
La rosa a disposizione di Cristian Chivu necessita comunque di interventi mirati in diverse zone del campo per restare competitiva ai massimi livelli. La dirigenza valuta l’acquisto di un nuovo portiere, di almeno un difensore centrale di esperienza e di un esterno di spinta nel caso in cui dovesse salutare Denzel Dumfries, il cursore olandese noto per la sua straripante forza fisica. Inoltre, il reparto mediano potrebbe vedere l’arrivo di uno o due innesti a seconda delle partenze dei calciatori meno impiegati. Resta il grande interrogativo su quanto il budget per questi acquisti sarà influenzato dal cammino europeo, considerando che bisognerà decidere se sacrificare o meno un elemento di spicco per finanziare il rinnovamento totale del gruppo.