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Cesari e il rigore in Como Inter: «Errore grossolano, al VAR si sono dimenticati di controllare se fosse fallo. Sono stizzito perchè…»

Cesari, ex arbitro e noto opinionista, ha criticato duramente la decisione di assegnare il rigore al Como: le dichiarazioni
Il convulso finale di Como-Inter, sfida conclusasi 3-4 in favore dei nerazzurri di Cristian Chivu, continua a far discutere per il calcio di rigore assegnato ai lariani nel finale del match.
Negli studi di Pressing, l’ex arbitro Graziano Cesari ha espresso un giudizio durissimo sulla gestione dell’episodio da parte della terna arbitrale e della sala video, definendo “folle” quanto accaduto al Sinigaglia.
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PAROLE – «Sono molto stizzito perché quando ci sono errori così grossolani e ci sono i mezzi tecnologici per evitarli, è una follia. Queste cose qua mi infastidiscono totalmente perché quando uno ha un arbitraggio normale e sbaglia alla fine, non può andare bene. Massa è posizionato molto bene, può vedere tutta l’azione, il tentativo di Bonny e il tiro di Nico Paz: fischia subito calcio di punizione e ammonisce Bonny. Interviene il VAR che gli dice che l’intervento è dentro l’area, cambia il provvedimento e dà rigore. Ma le immagini sono facilissime da interpretare che non può esserci interpretazione diversa dal dire che non è rigore. Guardate la distanza tra il piede di Paz e quello di Bonny: non c’è mai contatto, anzi è il piede di Paz che calcia la coscia di quello dell’Inter. Bastava intervenire e farlo vedere: per me si sono dimenticati di vedere se era fallo oppure no! Il grave è proprio questo: è un’incompletezza di questa situazione. Hanno guardato solo una cosa e non l’altro. E’ molto facile e non so darmi le spiegazioni: sono in due al VAR, anche Maggioni poteva guardarla: le immagini sono arrivate dopo pochissime secondi. Hanno voluto fare talmente veloce per vedere il punto d’impatto, che non hanno guardato il fallo».