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Da sicuro partente a riserva di lusso: alla Juve è cambiato tutto in 135 minuti più recupero

Quel che sembrava segnato fino a pochi giorni fa, la partenza del portiere verso la Premier League, improvvisamente sembra messo in discussione. Una partita e mezza, contro Genoa e Atalanta, qualche parata decisiva e la percezione attorno al ruolo di un giocatore alla Juventus è mutata in modo sorprendente. Un portiere che fino a poco fa veniva considerato in partenza, destinato forse a nuove avventure all’estero, oggi potrebbe restare e diventare riserva di lusso. Parliamo di Michele Di Gregorio, nome emerso con forza nelle ultime ore grazie alle ricostruzioni di mercato dell’esperto Nicolò Schira, che ha seguito l’evoluzione della vicenda su X con aggiornamenti continui.
Una Juventus che ripensa il ruolo di Di Gregorio
Di Gregorio era finito nel mirino di alcune squadre di Premier League come il Tottenham, attirando l’attenzione all’estero proprio per il rendimento positivo mostrato nelle ultime apparizioni. Il suo nome è stato accostato a club inglesi alla ricerca di un portiere affidabile, capace di alternarsi tra i pali con grande sicurezza. Il suo addio sembrava praticamente deciso. E invece, le cose, come spesso accade nel calcio, si stanno riscrivendo.
Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, avrebbe infatti espresso un’opinione ben diversa sulle dinamiche future rispetto a quella che potrebbe emergere da voci di spogliatoio o analisi esterne: stima alta nei confronti di Di Gregorio e volontà di tenerlo all’interno del gruppo. Secondo Schira, quel che si sta profilando è una doppia opzione all’interno della rosa juventina: Di Gregorio potrebbe restare per competere con un portiere più esperto, in una sorta di alternanza da dentro o fuori, piuttosto che partire con certezza.

Perin, Di Gregorio e i senatori tra i pali
E qui si inserisce un altro elemento: Mattia Perin, attuale portiere di ruolo più esperto, avrebbe davanti a sé la possibilità di guardarsi altrove, qualora la Juventus decidesse di puntare su un duo portieri che combini gioventù e esperienza in modo diverso da prima. Perin, infatti, non è mai stato un’ombra in campo, ma la sua posizione contrattuale e il suo minutaggio potrebbero favorire un cambiamento, qualora la Juve decidesse di investire su nomi importanti alle spalle di Di Gregorio.
E i nomi sul taccuino sono di quelli che catturano l’attenzione. Alisson Becker resta il sogno di molti tifosi, ma lo stipendio e l’ingaggio elevato renderebbero l’operazione complicata. Dibu Martinez è visto come un’alternativa possibile, per caratteristiche e profilo internazionale. David de Gea, pure lui con un passato di prestigio, è un altro nome che circola come possibile soluzione di affidabilità e esperienza. Tutti nomi che, se davvero venissero considerati, trasformerebbero la porta bianconera in un cantiere con più possibilità aperte.