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Bordocam, il film di Inter-Juve: tra il patto in spagnolo di Bastoni e Barella, le ammissioni in hospitality e la furia di Chivu e Spalletti

Bordocam, l’episodio completo di DAZN fa luce su tutti i particolari della sfida di sabato sera tra Inter e Juve
L’episodio completo di ‘BordoCam’ su DAZN ha squarciato il velo sulla tensione elettrica di Inter-Juventus 3-2, rivelando dettagli inediti che trasformano la cronaca del match in un vero e proprio “dramma sportivo”. Mentre i nerazzurri consolidano il primato a 61 punti, le immagini catturano l’essenza di una sfida decisa tanto dal talento quanto dagli episodi.
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Bordocam, Il film di Inter-Juve
Il riscaldamento svela l’anima internazionale dello spogliatoio di Cristian Chivu:
- L’urlo di Bastoni: Prima di entrare in campo, il numero 95 carica i compagni in spagnolo: «”Dai fratelli, nella buona e nella cattiva sorte”».
- La replica di Barella: Nicolò lo segue a ruota, esortando il gruppo, sempre in spagnolo, a metterci «”los huevos”».
- I primi nervi: Bastoni riceve il giallo dopo soli 8 minuti e protesta vivacemente con La Penna: «”Siamo a settanta metri!”».
Il caso Kalulu: la verità dell’hospitality
Il momento clou è l’espulsione di Pierre Kalulu. Mentre il francese inveisce e mostra la tacchettata subita da Barella, le telecamere di DAZN pescano un momento emblematico nell’area hospitality:
- Mkhitaryan e Frattesi: I due nerazzurri guardano l’episodio su uno schermo. L’armeno inizialmente sentenzia: «”È giallo”». Poi, rivedendo le immagini, torna sui suoi passi con un’espressione eloquente.
- La faccia di Frattesi: Il labiale e lo sguardo di Davide dicono tutto: «”L’abbiamo scampata bella…”».
- Il labiale di Lautaro: Il capitano è il più onesto in campo con Kalulu: «”Non è giallo, ma ormai ha fischiato”».
La battaglia delle panchine
La ripresa è un vortice di emozioni:
- La furia di Barella: Al momento del cambio per Calhanoglu, il sardo sorride amaro per un fallo subito, poi scarica la tensione lanciando i parastinchi lontano.
- L’esultanza di Chivu e Kolarov: Al gol di Pio Esposito, l’assistente Kolarov scatta come un centometrista. Al definitivo 3-2 di Zielinski, Chivu esplode in una scivolata sulle ginocchia, mentre sulla panchina bianconera Mario Cecchi (vice di Chivu) scalcia i cartelloni e Spalletti sorride amaro, urlando verso il gruppo avversario in festa.