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Bonanni parla di Inter Napoli: «I nerazzurri restano i più forti tecnicamente, ma c’è un blocco psicologico nei big match»

Bonanni analizza il big match di San Siro e accende i riflettori sul tabù degli scontri diretti
Il pareggio tra Inter e Napoli ha confermato che la lotta per il titolo sarà un affare a due fino all’ultima giornata. Intervenendo a Maracanà su Tmw Radio, Massimo Bonanni ha promosso a pieni voti lo spettacolo visto in campo: «È stata una bella partita, con ritmo alto e con due squadre forti che si sono affrontate a viso aperto». Secondo l’allenatore, entrambe le compagini hanno dimostrato il loro valore, anche se ha ravvisato una leggera superiorità tecnica nei padroni di casa, parzialmente bilanciata dalle difficoltà fisiche degli ospiti.
Bonanni ha infatti citato le parole del centrocampista azzurro per giustificare la prestazione dei campani: «McTominay ha sottolineato giustamente come gli infortuni affrontati dagli azzurri siano stati tanti finora». Nonostante le assenze, il Napoli è riuscito a uscire indenne da San Siro, confermando una solidità caratteriale che potrebbe risultare decisiva nel lungo periodo, specialmente contro un’Inter che sembra soffrire di un cronico problema nei match d’alta classifica.
Bonanni, il limite psicologico dell’Inter negli scontri diretti
Il dato più allarmante per la squadra di Chivu riguarda però il rendimento contro le grandi: negli ultimi quattordici incroci con Juventus, Milan e Napoli, l’Inter non ha mai trovato la vittoria. Un paradosso per la rosa considerata più completa del campionato. «Di certo fa riflettere che una squadra così forte non riesca a mostrare la propria forza negli scontri diretti» ha commentato Bonanni, individuando una causa ben precisa che esula dai valori tecnici.
«I nerazzurri del resto se non hanno centrato alcuni scudetti è stato proprio per il fattore mentale» ha aggiunto l’allenatore, ribadendo che, pur essendo «tecnicamente i più forti», i giocatori dell’Inter sembrano smarrire la bussola nei momenti di massima pressione. Questo blocco psicologico rischia di diventare il vero ostacolo verso la conquista del tricolore, qualora il Napoli dovesse continuare a mostrare la fame e l’organizzazione viste nel match di ieri.