Hanno Detto

Conferenza stampa Thiago Motta pre Bologna Inter: «Grande rispetto per l’avversario, sabato…»

Pubblicato

su

Thiago Motta ha parlato in conferenza stampa del match di sabato 9 marzo tra il suo Bologna e l’Inter: le dichiarazioni del tecnico

In conferenza stampa, Thiago Motta guarda al match di sabato 9 marzo tra il suo Bologna e la capolista Inter, parlando così della sfida che attende i suoi.

BOLOGNA INTER – «E’ la prossima partita, è una bella partita da giocare. Sono favoriti in campionati, finalisti in Champions… grande rispetto per l’avversario»

CHAMPIONS – «Siamo dove meritiamo di essere fino ad oggi, per gli allenamenti per quello che facciamo sul campo di gioco, i ragazzi sanno la strada da continuare per andare avanti così fino alla fine. Il nostro pubblico e la nostra gente sostiene la squadra e pensiamo di fare una grande prestazione con in questo momento la miglior squadra del campionato»

TIFOSI – «Sono emozioni belle, devo ringraziare, sono molto grato dell’affetto dei nostri tifosi, orgoglioso poi perchè si riconoscono nel nostro gioco e nella nostra squadra. Fiducia del loro sostegno quando le cose vanno bene e anche quando andranno meno bene»

ALLENATORE DEL MESE DI FEBBRAIO – «Sono contento, è il frutto del lavoro di un grande gruppo di allenatori, senza dimenticare i giocatori che ci permettono a me e al mio staff di arrivare a questo riconoscimento, senza di loro questo non sarebbe possibile»

INTER IN EUROPA – «Questo il valore della squadra che andremo ad affrontare, con il massimo rispetto, sperando che potremo ripetere per il più lungo periodo momenti positivi nella durata della partita. Inzaghi lo ammiro tantissimo, ha le sue idee, convinto di quello che vuole, non da oggi, noi affronteremo la partita al massimo per cercare di avere il miglior risultato positivo come sempre»

PUNTI DEBOLI INTER – «Si, tutte li hanno. Nessuna squadra ha punti deboli, difficile trovare squadra senza punti deboli, chiaro che ha questo livello ce ne sono meno sicuramente. Noi sfruttare con la nostra forza di mantenere questo per tanto tempo, contro una squadra che è favorita per questo campionato»

GIOCATORI GIOVANI – «Tutto incide, come a Bergamo abbiamo recuperato nel secondo tempo, mentre invece a Udine non siamo riusciti. Ogni partita ha la sua storia ma noi siamo pronti ad affrontare anche le situazioni più difficili»

CHE PARTITA SARA’ – «Più aperta, la gara di Coppa con loro è stata come una finale, da dentro o fuori, allora sicuramente ci fu più attenzione sui rischi da prendere, sulle situazioni da gestire in un altro modo, in campionato si va per i tre punti e si apre un po’ di più. Vedendo il momento dell’Inter hanno grande facilità a fare gol e se anche non lo fosse siamo in grado di affrontare ogni tipo di partita contro di loro»

ANDATA – «Impressionante, all’andata eravamo sotto 2-0 dopo i primi 15′ e sembrava impossibile rientrare in partita però il calcio è fatto così. Il rigore, poi abbiamo continuato e siamo arrivati al pareggio, dobbiamo giocare contro l’inter al massimo per 90′, vengono avanti con tanti uomini e tanto ritmo, affrontiamo una squadra in forma, favorita per lo scudetto»

INTER IN CHAMPIONS MERCOLEDI’ – «Chi gioca in una grande squadra come l’Inter ha la mentalità per affrontare queste partite, giocheranno al massimo come sempre»

FIDUCIA NEL GRUPPO – «Beukema contro la Fiorentina aveva finito la partita da terzino in campionato, non è il suo ruolo ma con la qualità che ha può farlo, anche altri giocatori dalla panchina possono dare il loro massimo e contribuire. Con l’Atalanta è normale soffrire, chi ha giocato dall’inizio ha fatto bene, durante i 90′ abbiamo fatto la partita per avere il risultato per cui abbiamo combattuto e giocato, ma resta nel passato, dal giorno dopo pensavamo già all’Inter. Valore del gruppo importante, tutti si allenano bene, per aiutare la squadra e questo fa sì che si fanno partite come a Bergamo»

ARNAUTOVIC – «Penso che tutti ci abbiamo guadagnato, lì è la cosa bella. Lui voleva andare all’Inter, ha fatto una scelta che la rispetto tantissimo, non era facile ma era la scelta giusta, ora partecipa ad una squadra favorita per lo scudetto giocando in Champions, era quello che voleva Arnautovic. Noi siamo contenti del nostro percorso, stiamo bene anche noi, è stata la scelta giusta, lui è contento per poter vincere lo scudetto e perchè no la Champions e noi lavoriamo bene»

FUTURO DI THIAGO MOTTA – «Contento dell’impegno dei ragazzi e focalizzato al mille per cento sull’Inter»

SAPUTO – «Non abbiamo parlato di altro se non la prossima partita, anche il presidente è molto contento di essere, godendo del presente e anche io senza pensare troppo al futuro. I tifosi, i ragazzi, i dirigenti il club tutti pensano al presente e penso anch’io di approfittare del presente»

ESPULSIONE A BARCELLONA CON L’INTER – «Non voglio rientrare nell’argomento, ma sono situazioni da rispettare, fare le cose giuste e calcisticamente parlando essere migliori dell’avversario, penso sia la cosa migliore per tutti, per questo spettacolo, per i tifosi. Oggi abbiamo l’esempio che è la Premier, sono convinti che lì è lasciar giocare, meno discussioni, meno parlare. Anche per gli arbitri è difficile se tutte le volte l’arbitro viene accerchiato da i giocatori»

MENTALITA’ – «Quel momento nella mia Inter di Mourinho sapevamo della forza della nostra squadra, avevamo tutti grande carattere e soprattutto l’allenatore che sapeva gestire, tra chi giocava e chi non giocava, noi quando andammo ad affrontare il Chelsea, con due grandi partite, ci siamo resi conto che eravamo nella strada giusta per competere con le altre squadre e poter vincere.

Quando sei convinti le cose vengono più facili. Pensa che oggi qui stiamo bene, in un buon momento, la nostra grande ambizione oggi è di dare il massimo, ogni volta che scendiamo in campo dimostrare il nostro massimo livello, confrontandoci la prossima partita al massimo livello. La Champions comunque è diversa dal campionato, nel campionato c’è una continuità maggiore. Per affrontare l’Inter dovremo fare tutto quello fatto fino ad oggi ma anche qualcosa in più perché affrontiamo la favorita del campionato»

PAUSA NAZIONALI «Capisco la domanda, sapevamo da tanto tempo di questa pausa, è il momento giusto? si e no, no e si, dipenderà dai ragazzi come ci alleneremo e come faremo giorno dopo giorno, se arriva o non arriva non vedo nessuna differenza»

POSCH – «Bene, sta molto bene, come sempre»

ESULTARE – «Eh… bellissimo momento, se capiterà sarà bellissimo, contro una grande squadra, noi concentrati contro la miglior squadra del campionato»

RUMORE DEI NEMICI – «Penso sia normale, la cosa più interessante è che se arriva o no non cambia niente, dovremo essere pronti ad affrontare qualsiasi situazione già pensando alla prossima partita»

Exit mobile version