News
Nazionale, tanta fatica e giocatori spompati: il blocco Inter in azzurro fallisce

Nazionale, tanta fatica e giocatori spompati: il blocco Inter in azzurro fallisce. Segui le ultimissime
La ferita è ancora aperta. A quarantotto ore dalla clamorosa eliminazione dai Mondiali subita per mano della Bosnia, il calcio italiano cerca risposte tra le macerie di una spedizione fallimentare. Secondo quanto analizzato dal Corriere dello Sport, una delle chiavi di lettura principali riguarda il rendimento del cosiddetto “blocco Inter”, che tuttavia, numeri alla mano, conta appena tre titolari in pianta stabile nella formazione azzurra.
Un blocco che non ingrana: da Oslo a Zenica
Il quotidiano sportivo sottolinea come la Nazionale sia stata, in un certo senso, “tradita” dagli elementi provenienti dalla Beneamata. Il copione visto martedì sera a Zenica sembra infatti la replica di quanto già accaduto all’inizio di questo tormentato percorso, precisamente nella sfida di Oslo contro la Norvegia. In quell’occasione, lo strapotere fisico di Erling Haaland — l’inarrestabile centravanti scandinavo del Manchester City — aveva messo a nudo le prime crepe di un gruppo apparso stanco e senza idee.
Già durante l’Europeo del 2024, la gestione della difesa a tre aveva sollevato dubbi. Oggi come allora, i calciatori dei nerazzurri sono arrivati ai grandi appuntamenti nazionali visibilmente spompati e fuori forma, lontani anni luce dalle prestazioni dominanti offerte sotto la guida di Cristian Chivu, l’attuale allenatore dell’Inter ed ex difensore leggendario, noto per la sua grande capacità di gestione tattica.
Fatica cronica e il caso Acerbi
Non si tratta di cercare colpevoli a tutti i costi, ma di analizzare i fatti. Il Corriere dello Sport ricorda come il clima si fosse già surriscaldato prima del match in Norvegia a causa del caso-Acerbi. Francesco Acerbi, l’esperto difensore centrale esperto nelle marcature a uomo, era stato al centro di tensioni che hanno avvelenato la vigilia.
Inoltre, pesa come un macigno la finale di Champions League persa contro il Paris Saint-Germain. I giocatori della compagine meneghina, reduci da una stagione estenuante, avrebbero quasi preferito evitare la trasferta norvegese, sopraffatti dalla fatica fisica e mentale.
Il ruolo di Cristian Chivu e il futuro
In questo scenario complesso, il lavoro di Cristian Chivu alla guida dei campioni d’Italia diventa fondamentale. Il tecnico dei nerazzurri, subentrato per dare nuova linfa al progetto tattico, dovrà ora recuperare psicologicamente i suoi uomini, apparsi l’ombra di se stessi con la maglia dell’Italia. La gestione delle energie sarà il tema centrale per la società di viale della Liberazione, chiamata a proteggere i propri asset dopo il fallimento della spedizione mondiale guidata da una Nazionale che sembra non riuscire più a valorizzare i talenti del nostro campionato.