Hanno Detto
Caressa, discussione accesa sull’Inter: «Se la finalista di Champions va fuori agli ottavi è un flop». E Bergomi risponde così…

Caressa, intervenuto su Sky Sport, discute così con Bergomi dopo l’eliminazione dell’Inter in Champions League: ecco le loro parole
Il clima in casa Inter è tutt’altro che sereno dopo l’eliminazione dai playoff di Champions League. Il doppio confronto con il Bodo/Glimt (sconfitta 3-1 in Norvegia e 2-1 a San Siro) ha scatenato un acceso dibattito tra Fabio Caressa e Beppe Bergomi. Al centro della contesa c’è il termine “flop”: per Caressa, vedere la finalista della scorsa edizione uscire prima degli ottavi contro i norvegesi è un fallimento totale, paragonabile a quello del Napoli, arrivato trentesimo nella fase a girone unico.
Lo “Zio” Bergomi, però, ha difeso a spada tratta il percorso della squadra di Cristian Chivu, sottolineando come il valore degli avversari non vada pesato solo in base al nome. Secondo l’ex capitano, l’Inter ha affrontato sfide di altissimo livello, come la prestigiosa vittoria esterna contro il Borussia Dortmund, e non merita di essere sminuita per un episodio negativo contro una realtà emergente e solida come quella del Bodo.
Caressa non molla: «La finalista fuori agli ottavi è un flop»
La discussione si è fatta tesa quando il conduttore ha incalzato Bergomi sulla differenza di pedigree tra le squadre coinvolte: «Ma il Napoli non è arrivato in finale, la finalista che non arriva agli ottavi è un flop. Non si può dire che non lo sia». Caressa ha poi rincarato la dose citando le parole di Barella nel post-partita, giudicando l’atteggiamento del centrocampista non abbastanza “distrutto” dalla sconfitta.
Di parere opposto Bergomi, che ha ribadito la sua visione basata sullo studio tecnico delle avversarie: «Delle tre l’Inter ha avuto l’avversario più difficile. Io studio le squadre, non mi fermo al nome Bodo. L’Inter vince col Dortmund fuori casa, non pesare il nome». Lo scontro evidenzia la spaccatura nell’opinione pubblica: da un lato chi vede il bicchiere mezzo pieno per il +10 in campionato, dall’altro chi considera l’Europa un’occasione sprecata malamente.