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Inter Juventus, sentite Pastore: «Un nervo scoperto. Le non vittorie passano dai non gol di Lautaro»

Inter Juventus, Giuseppe Pastore a Cronache di Spogliatoio ha detto la sua in vista del derby d’Italia
Giuseppe Pastore, nel corso di ‘Lascia Raddoppia’, trasmissione in onda sul canale YouTube di Cronache di Spogliatoio, ha detto la sua in vista di Inter-Juventus, big match in programma domani sera alle ore 20:45. Queste le sue dichiarazioni:
NERVO SCOPERTO – «Inter-Juve uno dei pochi nervi scoperti dell’Inter. Non batte la juve dall’autogol di Gatti. Partita che l’Inter deve affrontare con l’idea si superare il complesso degli scontri diretti. Se battesse una big avrebbe risolto la maggior parte dei problemi in campionato. Vediamo cosa si inventa Spalletti. Il giocatore che ha messo più in difficoltà Akanji è stato Hojlund, non mi stupirebbe se studiasse una soluzione con un attacco leggere e provare a giocarsela in maniera diversa. Spalletti è uno che si inventa queste cose. A Napoli ha pasticciato un po’. Per Chivu si prospetta una serata impegnativa a livello tattico. Mi aspetto una partita divertente, decisiva per lo scudetto. San Siro banco di prova importante per la Juve di Spalletti».
LE NON VITTORIE DA COSA DIPENDONO? – «La sfida Dimarco-Kalulu sarà importante. Dimarco il giocatore top in assoluto, Kalulu il migliore per rendimento nella Juve, questo sarà uno dei temi. L’anno scorso e all’andata fu la partita di Yildiz. Da quel lato avrà Bisseck e c’è da vedere in base a quello che vorrà fare Spalletti. Servirà una Juve di ferro e non penso che abbia ancora quel livello lì, l’Inter su questo piano è nettamente favorita. E poi siamo alla quattordicesima senza gol di Lautaro. Tutto passa da lì. Le non vittorie dell’Inter sono passate dalle brutte partite di Lautaro. Mi aspetto Zielinski di alto livello. A volte qualche pedina, anche Thuram contro Napoli e Milan hanno steccato».