Hanno Detto
Ranocchia promuove la gestione dei nerazzurri: «Gruppo sano e clima piacevole»

Ranocchia analizza il momento della squadra di Chivu: l’analisi dell’ex capitano in seguito alla vittoria sul Torino
Al termine della sfida di Coppa Italia che ha visto i nerazzurri imporsi sul Torino, l’ex difensore e storico capitano del club meneghino, Andrea Ranocchia, è intervenuto ai microfoni di Mediaset per commentare lo stato di salute della formazione guidata da Cristian Chivu. L’analisi dell’ex centrale si è focalizzata sulla capacità dei campioni d’Italia di restare competitivi su ogni fronte, nonostante l’ampio turnover necessario per far rifiatare i titolarissimi.
Secondo Ranocchia, il passaggio del turno non è solo un traguardo sportivo, ma una necessità gestionale. Una rosa profonda come quella a disposizione del tecnico romeno ha bisogno di molte partite per garantire minutaggio a tutti i componenti del gruppo. In quest’ottica, la Coppa Italia diventa il trampolino ideale per chi gioca meno, offrendo inoltre la possibilità di accedere alla prestigiosa vetrina della Supercoppa. Nonostante una ripresa meno brillante rispetto all’avvio di gara, l’obiettivo minimo è stato centrato, confermando la solidità della compagine milanese.
Un punto di forza evidenziato riguarda l’armonia dello spogliatoio. Il merito, secondo l’ex difensore, va attribuito allo zoccolo duro composto da Lautaro Martínez, il trascinatore argentino, Nicolò Barella, dinamico motore del centrocampo, Alessandro Bastoni, pilastro della difesa, e Federico Dimarco, specialista delle corsie esterne. Questi elementi hanno saputo trasmettere il senso di appartenenza ai nuovi arrivati, facilitando l’inserimento di talenti come Davide Frattesi o il giovane attaccante Pio Esposito, quest’ultimo capace di un impatto immediato. Anche la gestione di Ange-Yoan Bonny, la punta francese che sta vivendo una fase di crescita e sana competizione, rientra in questo processo di maturazione collettiva sotto l’occhio attento di Chivu, descritto come un allenatore estremamente umano e comunicativo.
Di seguito, le considerazioni integrali rilasciate dall’ex capitano dei nerazzurri a Mediaset:
ROSA AMPIA – «Tante riserve? Queste competizioni danno modo di giocare a che a chi gioca meno e poi vincendo questo trofeo puoi giocarti anche la Supercoppa ed è importante per una rosa come l’Inter andare avanti in tutte le competizioni perché altrimenti fai fatica a gestire una rosa così ampia. Ha fatto fatica nella seconda parte l’Inter ma l’obiettivo è stato centrato».
AMBIENTE – «È un gruppo sano e anche i ragazzi che non giocano son contenti del titolare che gioca. In questo ambiente incide il valore di giocatori come Lautaro, Barella, Bastoni e Dimarco, che hanno trasmesso un clima piacevole nel gruppo e i ragazzi nuovi si sono ambientati, c’è concorrenza che ci deve essere in una grande squadra. Frattesi? Prima ha sempre giocato, sapeva che all’Inter avrebbe avuto una certa concorrenza e lo ha accettato al primo anno. Poi giustamente ha reclamato più spazio. All’Inter è normale che ci sia questa concorrenza. Chivu è molto umano ed è bravo a parlare con i ragazzi e Davide troverà spazio. Probabilmente si rende conto, un giocatore lo sente se non è un momento buono. La concorrenza c’è. Pio ha avuto un impatto forte. Lautaro è il capitano, Bonny è un altro concorrente e probabilmente è anche una fase di crescita. È arrivato, poi esploso e sta trovando competizione ora».