Calciomercato Inter
Calciomercato Inter, manca l’ok del fondo PIF: problemi nella trattativa?

Calciomercato Inter, per portare a termine la trattativa è necessario anche l’ok del fondo PIF! Manca ancora risposta
L’intreccio tra Milano e l’Arabia Saudita si fa sempre più fitto. Il calciomercato invernale dell’Inter ruota attorno a un nome che scalda i cuori della tifoseria, ma che deve scontrarsi con le complesse dinamiche diplomatiche e finanziarie del Medio Oriente. Al centro della scena c’è Moussa Diaby, l’ala francese di proprietà dell’Al-Ittihad, pronto a tutto pur di tornare protagonista nel calcio europeo.
Ecco il punto della situazione secondo le ultime indiscrezioni raccolte da Sky Sport.
Diaby: sì all’Inter con sacrificio economico
Il primo tassello del puzzle è al suo posto: il calciatore ha espresso la chiara volontà di vestire la maglia nerazzurra. Moussa Diaby, esterno d’attacco classe ’99 rinomato per la sua velocità fuori dal comune e la capacità di creare superiorità numerica, si sarebbe spinto oltre, dando la propria disponibilità a una decurtazione dell’ingaggio pur di favorire la riuscita dell’operazione. Un gesto significativo che testimonia quanto il richiamo della Serie A e del progetto interista sia forte per l’ex Aston Villa.
L’ostacolo Al-Ittihad e l’ombra del Fondo PIF
Se l’accordo con il giocatore sembra solido, la strada per convincere il club saudita è ancora in salita. L’Al-Ittihad non ha alcuna fretta di privarsi di uno dei suoi talenti più brillanti e sta valutando con estrema cautela l’offerta milanese.
Tuttavia, il vero scoglio potrebbe essere di natura politica e istituzionale. A quanto filtra, mancherebbe ancora il via libera definitivo del Fondo PIF. Il fondo sovrano dell’Arabia Saudita, che controlla i principali club della Saudi Pro League, ha l’ultima parola su ogni operazione di rilievo in uscita, specialmente quando si tratta di prestiti con diritto di riscatto che potrebbero non garantire un immediato rientro economico.
Le attese di Cristian Chivu
In attesa di sviluppi burocratici, l’allenatore Cristian Chivu osserva con attenzione. Il tecnico rumeno, pilastro dell’Inter del Triplete e ora alla guida della prima squadra, ha bisogno di profili con le caratteristiche di Diaby per dare imprevedibilità alla manovra offensiva. La sua Inter, solida ma talvolta bisognosa di estro individuale, troverebbe nel francese l’arma ideale per scardinare le difese avversarie. La palla passa ora ai dirigenti di Viale della Liberazione, chiamati a un difficile gioco di equilibrismo tra Riad e Milano.