Calciomercato Inter
Mercato Inter, Marotta e Ausilio rompono gli indugi! Vicario obiettivo numero uno per la porta. E Martinez…

Mercato Inter, i nerazzurri rompono gli indugi: il preferito per la porta in vista della prossima stagione è Vicario. No a Martinez
Mentre il nome di Emiliano “Dibu” Martinez infiammava i rumors argentini, la Gazzetta dello Sport gela gli entusiasmi, riportando la realtà dei fatti secondo la dirigenza di Viale della Liberazione. Sebbene il contratto di Yann Sommer scada nel giugno 2026, il profilo del portiere dell’Aston Villa non sembra rientrare nei piani nerazzurri, né per motivi tecnici né economici.
Mercato Inter, il “no” al Dibu Martinez
Secondo la Rosea, non esiste alcuna trattativa per l’argentino:
- Parametri Oaktree: Il profilo di Martinez (33 anni e costi elevati) non si sposa con la linea della proprietà, che preferisce investimenti su giocatori più giovani e con margini di crescita.
- Proposta esterna: Il portiere sarebbe stato proposto all’Inter (e a molti altri club), ma senza mai trovare un riscontro concreto ad Appiano Gentile.
L’obiettivo numero uno: Guglielmo Vicario
Il vero erede designato di Sommer è Guglielmo Vicario. Monitorato da mesi, l’attuale portiere del Tottenham è considerato l’innesto perfetto per diversi motivi:
- Anagrafe e Motivazione: A 29 anni, Vicario è nel pieno della maturità. Inoltre, c’è un “conto in sospeso”: nel 2023 era stato a un passo dall’Inter, saltata solo per la rapidità degli Spurs nel chiudere l’affare mentre i nerazzurri completavano la cessione di Onana.
- Voglia di Italia: Nonostante apprezzi la Premier League, Vicario tornerebbe di corsa in Serie A per vestire la maglia dell’Inter di Cristian Chivu.
- La strategia: I prossimi mesi saranno decisivi, ma la dirigenza ha le idee chiare: l’obiettivo è riportare il “Venom” italiano a San Siro per blindare la porta del futuro.
Chivu, che oggi gode della solidità di Sommer per mantenere il primato a 49 punti, osserva con interesse: avere un portiere reattivo e moderno come Vicario sarebbe l’ideale per il suo gioco “dominante e aggressivo”.