Hanno Detto
Zanetti e il futuro di San Siro: «Serve uno stadio nuovo, ma restando qui. Sul prossimo impianto ho una speranza precisa»

Zanetti, vice-presidente dell’Inter, ha parlato del futuro di San Siro e della speranza legata al nuovo impianto: le sue dichiarazioni
In un momento storico in cui l’Inter di Cristian Chivu domina la scena nazionale con 49 punti e sfida i colossi d’Europa, il vice presidente Javier Zanetti è tornato a parlare del futuro della casa nerazzurra. Intervenuto nello speciale di Sky Sports UK dedicato al “Meazza”, lo storico capitano ha tracciato un ponte tra la nostalgia del passato e le necessità di un club d’élite mondiale.
Il cuore a San Siro: dai ricordi al debutto
Zanetti non ha nascosto l’emozione parlando di quello che per lui è stato l’ufficio per quasi vent’anni:
- La partita del cuore: «La gara del mio debutto, non avrei mai potuto immaginare che fosse la prima di 858 partite».
- L’eredità: Per “Pupi”, il Meazza resterà per sempre lo stadio che riporta alla mente vittorie epiche e ricordi indelebili, una vera “Scala del Calcio” che ha visto l’Inter tornare sul tetto del mondo.
La necessità di evolversi
Nonostante l’affetto, Zanetti è consapevole che per competere con club come l’Arsenal (che stasera sfida l’Inter proprio al Meazza), servano strutture moderne:
- Avanguardia: «Tutto è cambiato. Credo che una squadra importante in tutto il mondo come l’Inter abbia bisogno di uno stadio nuovo e all’avanguardia».
- Il legame col quartiere: La condizione fondamentale per il vice presidente è una sola: rimanere a San Siro. L’obiettivo è costruire un nuovo impianto nella stessa zona, per dare continuità alla storia ma con servizi e tecnologie che oggi il vecchio Meazza non può più garantire.
Questo processo di ammodernamento societario si sposa con la crescita tecnica della squadra: dopo aver iniziato le trattative per il rinnovo di Dimarco fino al 2030 e aver puntato su giovani talenti come Jakirovic, l’Inter punta ad avere una casa all’altezza delle sue rinnovate ambizioni internazionali.