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Chivu l’uomo giusto per l’Inter al momento perfetto: i fatti gli danno ragione

Chivu l’uomo giusto per l’Inter al momento perfetto: i fatti gli danno ragione. Segui le ultimissime sui nerazzurri
L’avventura di Cristian Chivu sulla panchina dei nerazzurri non era iniziata sotto i migliori auspici. Accolto inizialmente con lo scetticismo tipico di chi osserva una squadra reduce da una stagione logorante, l’allenatore rumeno— ex difensore leggendario e uomo d’ordine in campo — ha saputo trasformare i dubbi in certezze granitiche. Come analizzato dal Corriere dello Sport, il tecnico ha lavorato nell’ombra, puntando sulla forza dei risultati e sulla capacità di rialzarsi dopo ogni caduta.
Dallo scetticismo al “Comandante” riconosciuto
Il feeling tra la squadra e il suo nuovo allenatore è oggi ai massimi storici. Il quotidiano sportivo descrive il gruppo dei campioni d’Italia come un “manipolo di soldati” guidati da un comandante pienamente legittimato. Cristian Chivu ha saputo ereditare l’impianto tattico costruito negli anni da Simone Inzaghi — il tecnico piacentino noto per il suo 3-5-2 dinamico — aggiungendo però quel tocco personale che ha reso l’Inter meno prevedibile. Non è più solo una creatura di Inzaghi, ma un’orchestra che risponde perfettamente agli impulsi del tecnico rumeno.
Risultati, identità e gestione dello spogliatoio
Il segreto di questo successo risiede nei fatti. L’identità della Beneamata rimane chiara e definita anche quando le rotazioni cambiano gli interpreti in campo. Chivu ha saputo coinvolgere l’intera rosa, utilizzando con sapienza la tecnica del “bastone e della carota”. Se all’interno delle mura di Appiano Gentile il tecnico non esita a farsi sentire per correggere i cali di tensione, all’esterno agisce come uno scudo mediatico, garantendo difesa e protezione totale per i suoi calciatori.
Uno dei primi a schierarsi pubblicamente con il nuovo mister è stato Federico Dimarco, l’esterno sinistro milanese dal piede educato e simbolo di interismo, seguito a ruota dal resto dei compagni. La sensazione diffusa è che Cristian Chivu fosse esattamente l’uomo giusto per far ripartire il motore dei meneghini.
L’ultimo ostacolo: il tabù Arsenal
Nonostante i successi, resta un’ultima prova di maturità da superare: la vittoria in uno scontro diretto di altissimo livello. In questo senso, la sfida di Champions League contro l’Arsenal — la corazzata londinese guidata da Arteta — rappresenta l’occasione perfetta. I nerazzurri sono chiamati a dimostrare che la loro identità è pronta per dominare anche contro le grandi d’Europa, confermando che il percorso iniziato da Chivu ha raggiunto la piena maturità.