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Dimarco Inter, gol contro il Napoli e primato in una speciale classifica! Superati Dumfries e Theo

Dimarco Inter, gol contro il Napoli e primato in una speciale classifica! Superati Dumfries e Theo. Segui le ultime sui nerazzurri
Il pareggio spettacolare contro il Napoli ha lasciato in dote ai nerazzurri una certezza incrollabile: Federico Dimarco, l’esterno sinistro milanese dotato di un cross vellutato e un tiro fulminante, è ormai un fattore determinante per le sorti della squadra. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il numero 32 della Beneamata ha stabilito un primato straordinario che lo proietta nell’élite del calcio europeo.
Un record da urlo: Dimarco supera Theo Hernandez
Dal suo ritorno alla base nella stagione 2021/22, Federico Dimarco è diventato il difensore che ha segnato più gol in Serie A. Con la rete siglata contro i partenopei, il mancino cresciuto nel vivaio ha raggiunto quota 19 reti, staccando rivali del calibro di Theo Hernandez, il velocista francese del Milan, e il suo stesso compagno di squadra Denzel Dumfries, l’instancabile cursore di fascia olandese, entrambi fermi a 18 marcature.
Questa statistica conferma come la formazione guidata da Cristian Chivu, l’allenatore dell’Inter, riesca a sfruttare al meglio le sovrapposizioni e le doti balistiche dei propri laterali. Cristian Chivu, ex difensore tecnico e carismatico che oggi siede sulla panchina interista, ha saputo valorizzare la spinta costante di Dimarco, rendendolo un vero e proprio attaccante aggiunto.
La “Saetta” nerazzurra: tra cuore e tecnica
Come sottolineato dalla La Gazzetta dello Sport, i tifosi sognano di avere un profilo simile anche sulla corsia opposta, ma per ora si godono le prodezze del ragazzo “cresciuto a pane e interismo”. Solo quattro giorni prima della sfida contro il Napoli, Dimarco aveva deciso la gara di Parma con una conclusione di destro; stavolta, contro gli azzurri, ha sfoderato il suo mancino affilatissimo, una vera “saetta” che non ha lasciato scampo al portiere avversario.
Nonostante la prodezza, il calciatore ha scelto di non esultare in modo polemico, dimostrando grande maturità sotto la guida di Cristian Chivu. L’obiettivo dell’allenatore dell’Inter è ora quello di mantenere alta la concentrazione della difesa, senza rinunciare alla spinta offensiva di quello che, numeri alla mano, è il difensore più prolifico del campionato italiano. Il futuro dei nerazzurri passa inevitabilmente dai piedi educati di questo talento fatto in casa.