Hanno Detto
Bisseck a DAZN: «Lautaro è così, è argentino. Gli argentini sono un po’ strani ma è un capitano vero!»

Bisseck a DAZN, il difensore nerazzurro analizza la prestazione, il gol subito, elogia Lautaro Martínez e spiega il suo ruolo tra centrale
Al termine di Inter-Bologna 3-1, vittoria che vale il ritorno al primo posto in classifica, Yann Bisseck, difensore tedesco classe 2000, è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare la serata di San Siro. Una gara solida da parte dei nerazzurri, capaci di reagire e imporsi con autorità dopo il pareggio momentaneo dei rossoblù.
Il centrale dell’Inter ha aperto la sua analisi partendo dalle sensazioni personali e dal giudizio complessivo sulla prestazione della squadra, sottolineando la soddisfazione per il risultato ma anche il dispiacere per il gol incassato.
PARTITA E RISULTATO – «Sto bene, abbiamo vinto e siamo tutti contenti. Abbiamo fatto una grande gara, non mi fa bene il gol preso ma può capitare».
Spazio poi a un passaggio dedicato a Lautaro Martínez, attaccante argentino e capitano nerazzurro, protagonista anche contro il Bologna. Bisseck ha parlato del suo rapporto con il numero 10 e della leadership che esercita quotidianamente sul gruppo.
LAUTARO – «Lui è così, è argentino. Gli argentini sono così, un po’ strani (ride, ndr). È un grande capitano, gioca sempre per la squadra, sono contento di averlo come capitano».
Infine, il difensore ha spiegato le differenze tattiche legate al suo impiego nel sistema di gioco dell’Inter di Cristian Chivu, soffermandosi sulle responsabilità richieste sia da centrale sia da braccetto.
RUOLO – «Da centrale c’è la responsabilità di tenere la linea alta, come braccetto in questo sistema di gioco è importante salire in avanti. Penso di avere qualità, oggi ho fatto bene, si può fare sempre meglio».
Parole che fotografano la crescita di Bisseck all’interno del progetto nerazzurro, sempre più protagonista in una Inter che guarda dall’alto la classifica.