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Muharemovic Inter, caccia al colpo in difesa: c’è un altro pupillo che non va dimenticato!

Muharemovic Inter, caccia al colpo in difesa: c’è un altro pupillo che non va dimenticato! La strategia dei nerazzurri per gennaio
La sessione invernale di calciomercato non servirà solo a tappare le falle immediate, ma anche a costruire le solide fondamenta della difesa del futuro. L’Inter ha delineato un piano strategico molto chiaro: l’obiettivo è regalare a Cristian Chivu un difensore centrale di prospettiva, capace di integrarsi gradualmente nelle rotazioni per poi essere pronto a esplodere definitivamente nella prossima stagione. Secondo quanto analizzato da Calciomercato.com, la dirigenza di Viale della Liberazione ha tracciato un identikit preciso per il rinforzo ideale: si cerca un profilo giovane, preferibilmente di piede mancino, in grado di agire come vice di Alessandro Bastoni e di accumulare almeno 6-7 presenze da qui a giugno per completare il necessario rodaggio nel calcio che conta.
Il nodo Muharemović: l’intreccio con la Juventus e Frattesi
In cima alla lista dei desideri dei nerazzurri c’è il nome di Tarik Muharemović. Il classe 2003, talentuoso difensore attualmente in forza al Sassuolo, è considerato dagli scout un prospetto di assoluto valore per mezzi fisici e tecnici. Tuttavia, l’operazione si preannuncia complessa: la Juventus vanta infatti una percentuale del 50% sulla futura rivendita del centrale bosniaco. Questo dettaglio burocratico potrebbe intrecciare pericolosamente la trattativa con il discorso legato a Davide Frattesi, altro obiettivo sensibile dei bianconeri, creando una potenziale partita a scacchi tra i due club rivali. È difficile che gli emiliani lo liberino a cuor leggero già a gennaio, ma i vicecampioni d’Italia stanno sondando il terreno per capire i margini di manovra.
La pista Solet: il jolly dell’Udinese resta nel mirino
Sullo sfondo non tramonta nemmeno la pista che porta a Oumar Solet. Il possente jolly difensivo dell’Udinese (classe 2000), capace di disimpegnarsi sia al centro che come braccetto destro o sinistro, piace da tempo alla Beneamata. Già seguito con interesse la scorsa estate, il suo approdo a Milano fu frenato da questioni extra-campo legate a un’indagine in corso. Sebbene sia complicato ipotizzare un suo trasferimento immediato nel mese di gennaio, il suo profilo resta monitorato come alternativa di lusso qualora il mercato offrisse un’apertura inaspettata.