Hanno Detto
Capello sicuro: «Il gol di Gimenez si sarebbe potuto evitare, sulla zona di Chivu dico questo»

Le parole di Fabio Capello, ex allenatore, sulla situazione attuale dell’Inter dopo questo inizio di stagione. Tutti i dettagli in merito
Fabio Capello ha parlato a La Gazzetta dello Sport dell’ultimo turno di Champions League e dell’Inter.
DIFENDERE BENE NEI CALCI DA FERMO – Ci sono diverse scuole di pensiero: si può usare la zona, marcare a uomo o utilizzare un sistema misto. In teoria, la zona ti consente di occupare tutta l’area, mentre marcare a uomo è più semplice, perché uno va su uno. Nella pratica, però, è sempre bene adattarsi sia alla propria squadra che a quella avversaria, di partita in partita. Se tu sai che Gimenez è un eccezionale colpitore di testa, difendere totalmente a zona come ha fatto Chivu è pericoloso. E il perché è semplice: il giocatore dell’Atletico è intelligente, legge dove sei più vulnerabile e parte in corsa da un punto morto, senza avversari nelle vicinanze. Guardate il gol: Gimenez arriva a duemila, potendo staccare liberamente. A quel punto, contrastarlo in cielo diventa dura.
COSA AVREBBE FATTO – Io ero solito sistemare due o tre uomini a zona, mentre gli altri marcavano a uomo. In particolare, l’avversario più forte deve essere tenuto già da prima che parta il corner. A maggior ragione mi metto a uomo. Da calciatore al Milan dovevamo affrontare la Juventus, dove giocava Bettega, pericolo numero uno di testa. Anquilletti, che non era un pennellone (175 cm, ndr) ma tosto in marcatura, disse subito: “Sui corner lo tengo io”. Bettega non la strusciò nemmeno. Non c’è bisogno che il difensore arrivi sulla palla, basta che impedisca all’attaccante di fare gol, sbilanciandolo al momento di colpire o non facendolo staccare.