Hanno Detto
Raspadori ammette: «Non è un segreto che da bambino tifassi Inter, è una squadra che ho sempre apprezzato! Sono carico per domani». Poi risponde sulla possibile titolarità

L’attaccante dell’Atletico Madrid, Giacomo Raspadori, torna sul suo tifo per l’Inter quando era bambino, alla vigilia del match di Champions League
Alla vigilia di Atletico Madrid-Inter in Champions League, Giacomo Raspadori, il talentuoso attaccante italiano, ha parlato a La Repubblica, mostrandosi carico e in ottima forma.
Riguardo a un suo possibile impiego da titolare contro i nerazzurri, Raspadori ha risposto con diplomazia, lasciando la decisione all’allenatore. Ha sottolineato l’importanza della sfida per la classifica, definendola un “grande passo avanti” per entrare tra le prime otto del torneo.
Interrogato sul suo passato, il calciatore ha confermato senza problemi di aver tifato Inter da bambino, pur precisando che da professionista il suo apprezzamento è cambiato. La sfida è doppiamente sentita, ma l’obiettivo è battere la squadra meneghina, che arriverà a Madrid con grandi motivazioni dopo la sconfitta nel derby.
IO TITOLARE DOMANI CONTRO L’INTER? – «Questa è una domanda da fare al mister. Io mi sento molto bene, fisicamente e mentalmente. Sono carico. Se arriverà l’opportunità farò tutto quello che è nelle mie possibilità per coglierla».
L’IMPORTANZA DELLA SFIDA – «È molto importante per la nostra classifica: dobbiamo entrare nelle prime otto e vincere sarebbe un grande passo avanti. Loro vengono dal derby perso, avranno motivazioni alte».
IL MIO TIFO PER I NERAZZURRI DA BAMBINO – «Da bambino tifavo Inter, non è un segreto. Poi diventando un professionista le cose cambiano, ma è una squadra che ho sempre apprezzato».