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Marotta Mourinho, arriva il chiarimento da parte del presidente dell’Inter: non voleva essere un attacco allo Special One ma…

Marotta Mourinho, arriva il chiarimento da parte del presidente dell’Inter: non voleva essere un attacco allo Special One ma… Il motivo
La vetta della classifica conquistata a ridosso della sosta di novembre, in coabitazione con la Roma, consente a Beppe Marotta, presidente dell’Inter, di gonfiare il petto. Intervenuto all’executive master “Management dello Sport”, il dirigente nerazzurro ha rivendicato con forza la scelta estiva di affidare la panchina a Cristian Chivu, l’attuale tecnico. Nel farlo, Marotta ha utilizzato parole che sono sembrate una frecciata a Jose Mourinho, ex allenatore del Triplete. Il Corriere dello Sport, nell’edizione odierna, ha però voluto chiarire le reali intenzioni del numero uno del club meneghino.
Il difficile post-Inzaghi e lo scetticismo sulla scelta di Chivu
Bisogna tornare alla scorsa estate per capire il senso delle parole di Marotta. Tra fine maggio e agosto, tutta la dirigenza della Beneamata ha dovuto affrontare un periodo caotico, chiamata a traghettare il club oltre il disastroso finale della stagione precedente, un’eredità pesante lasciata da Simone Inzaghi. La scelta di Chivu come successore, dopo aver sondato anche altri nomi, aveva generato molto scetticismo all’esterno. Il curriculum del tecnico rumeno, dopo la trafila nelle giovanili interiste, contava appena tredici panchine in Serie A collezionate con il Parma.
I risultati danno ragione ai nerazzurri: “Coraggio contro i media. Qualcuno evocava Mourinho…”
A poco meno di un terzo dall’avvio del campionato e al giro di boa del lungo girone di Champions League, i risultati stanno dando piena ragione alla dirigenza di Viale della Liberazione. Questo ha portato Marotta a rivendicare pubblicamente i meriti di una strategia che sembra essersi rivelata vincente. Il presidente si è detto meravigliato della sorpresa generale per la bravura di Chivu, spiegando che l’Inter lo ha scelto perché rappresenta valori importanti. Ha sottolineato il coraggio del club nell’andare “controcorrente” a livello mediatico, in un momento in cui, ha aggiunto, “qualcuno addirittura evocava Mourinho, che con tutto il rispetto…”. Dopo una breve pausa, ha concluso: “Se non avessi avuto coraggio mi sarei pentito”.
La precisazione di Marotta: “Nessuna critica a Mourinho, puntavamo su un profilo giovane”
Proprio quella pausa dopo il nome di Mourinho ha fatto discutere, venendo interpretata come una critica. Per questo, come riporta il quotidiano, è stato lo stesso Marotta a voler fare chiarezza qualche ora dopo il suo intervento. Le sue parole non dovevano essere lette come un attacco nei confronti del tecnico portoghese, icona storica del club, ma servivano a ribadire la forte intenzione della società di puntare con decisione su un profilo giovane e innovativo, anziché affidarsi a una soluzione più “comoda” e mediaticamente acclamata.