Connect with us

News

Inter Lazio: Sarri resiste alle emergenze, ma il confronto con l’Inter è impari

Published

on

Inter Lazio, quaranta assenze in dieci giornate: la squadra di Maurizio Sarri tra resilienza, limiti e una sfida in salita a San Siro

Quaranta assenze in dieci giornate di campionato. Una media di quattro giocatori indisponibili a partita. I numeri spiegano più di ogni altra cosa quanto sia stato complesso il lavoro di Maurizio Sarri in questa prima parte di stagione. Il tecnico della Lazio ha dovuto fare i conti con un’emergenza cronica, aggravata dal mercato bloccato in estate e da una rosa rinnovata solo parzialmente.

Contro l’Inter, Sarri dovrà ancora rinunciare a pedine fondamentali: Rovella, Castellanos, Nuno Tavares, Cancellieri e forse Romagnoli. Assenze pesanti che riducono al minimo le rotazioni e costringono il tecnico a reinventare continuamente la squadra. Nonostante tutto, la Lazio è risalita fino all’ottavo posto grazie alla solidità difensiva, con sei clean sheet in dieci partite e la seconda miglior retroguardia della Serie A.

Il tecnico toscano ha ripescato giocatori come Toma Basic, rilanciato Danilo Cataldi in regia e restituito fiducia a Ivan Provedel tra i pali. Ha provato a valorizzare Cancellieri, esploso prima dell’infortunio, ma paga l’assenza di un centravanti all’altezza dei tempi di Ciro Immobile. Né Taty CastellanosBoulaye Dia sono riusciti a colmare quel vuoto.

Sarri, maestro di organizzazione difensiva, ha restituito equilibrio tattico e identità al gruppo, ma ha inevitabilmente sacrificato qualcosa in fase offensiva. Parlare oggi di obiettivi europei sarebbe fuorviante: lo stesso tecnico ha definito questa stagione una «fase di transizione». L’obiettivo realistico è costruire una base di 7-8 giocatori affidabili, in attesa che la società lo supporti nel mercato invernale e in quello estivo, senza ripetere gli errori del passato.

Domenica a San Siro la partita si preannuncia complessa. L’Inter di Cristian Chivu arriva con il morale alto e un organico profondo. Il tecnico rumeno ha alzato il baricentro della squadra, rendendola più aggressiva ma anche più vulnerabile dietro. Sarri potrebbe provare a colpire in contropiede, sfruttando la rapidità di Pedro, Vecino o Noslin, ma la differenza tra le due rose resta evidente.

Nell’ultima mezz’ora di gioco, l’Inter ha realizzato 10 dei suoi 24 gol in campionato, segno della forza di una panchina ricca di talento. Per la Lazio, invece, sarà una prova di carattere e di sopravvivenza tattica. Comunque vada, per Sarri uscire indenne da San Siro sarebbe già un piccolo successo.

Copyright 2025 © riproduzione riservata Inter News 24 - Registro Stampa Tribunale di Torino n. 49 del 07/09/2021- Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26692 - P.I.11028660014 - Editore e proprietario: Sport Review s.r.l. Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso all' FC Internazionale Milano I marchi Inter sono di esclusiva proprietà di FC Internazionale Milano

Change privacy settings
×